All’invaiatura ci siamo arrivati

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Dopo aver passato gelate tardive, grandinate precoci, nottue affamate, sigarai innamorati , peronospora, oidio , erbe infestanti drogate, tignole e una spolverata di fillossera, siamo finalmente arrivati all’invaiatura, il momento in cui la buccia inizia a diventare rossa e il vignaiolo può momentaneamente tirare il fiato. Tante cose belle e brutte possono ancora succedere ma fino qua ci siamo arrivati.

Giugno 2018

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Giugno 2018 si sta rivelando mese infido e pericoloso , abbiamo già avuto due grandinate nel giro di una decina di giorni e siamo solo a metà mese : a questo punto speriamo che finisca in fretta .

Secondo giro di grandine in dieci giorni

Venerdì , verso le tre circa della notte , un violentissimo temporale si è scatenato sulla nostra zona portando venti fortissimi, acqua e purtroppo anche abbastanza grandine. Il guaio in questo caso non è tanto nel danno quantitativo ma nel fatto che alcuni chicchi colpiti non si seccheranno , ma rimarranno nel grappolo con le loro cicatrici facili prede di eventuali attacchi  di muffe soprattutto dopo la fase di invaiatura. Il nostro auspicio è che la maggior parte degli acini colpiti si secchi e caschi e che il tempo faccia la sua parte portando sole e vento .

Previsioni vendemmiali 2013 (a cura di AssoEnoChiromanti)

L’AssoEnoChiromanti di Ravaldino in Monte ha diramato oggi le prime anticipazioni sulle previsioni per la vendemmia 2013: a Ca’ di Sopra Giacomo Montanarivisto il leggero anticipo ha già iniziato con i primi stacchi per le basi ed entro fine luglio pensa di raccogliere il prodotto per le riserve; a Costa Archi avendo un prodotto molto danneggiato dalla grandine Gabriele Succi ha deciso di stringere un accordo con la Zuegg per una linea di marmellate che si chiamerà “Frutta Brulla” e acquisterà il vino già imbottigliato dall’amico Paolo Cianferoni che ha già detto che gli verrà incontro con il prezzo; a Vigna dei Boschi l’uva è in piena fioritura e Paolo E Katia Babini hanno detto che si andrà senz’altro ai primi di dicembre per terminare sicuramente prima di Natale; in Alto Adige visto il forte ritardo vegetativo Armin Kobler ha invece ammesso che quest’anno la vendemmia 2013 la farà nel 2014 probabilmente dopo la Befana; da Marta Valpiani invece Elisa Mazzavillani vista la lentezza nell’invaiatura ha deciso di assumere una decina di estetiste che con pinzette da ciglia raccoglieranno i chicchi a mano a mano che matureranno; a Ravaldino in Monte Stefano Berti, abbandonate ormai da tempo le velleità di produzioni vinicole d’eccellenza, ha puntato tutto sui frutti rossi e in particolare il 2013 sarà un grande anno per le more che avranno grande colore, struttura e mineralità.

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