Siamo al 9 di giugno e francamente di caldo ne abbiamo visto poco . La stagione era partita molto in anticipo ma le piogge e il fresco hanno rallentato la crescita e ad oggi siamo in ritardo rispetto al 2015. Per ora la situazione sanitaria delle vigne è buona , il fresco ha contribuito sicuramente a contenere gli attacchi fungini ed ora occorre cercare di tenere ben monitorato l’oidio che inizia adesso il suo periodo di massima pericolosità . In questo senso una grossa arma per noi è lo zolfo in polvere che penetra molto bene anche dove la vegetazione è un po’ più fitta : l’ unico difetto è che poi andando in vigna gli occhi bruciano un po’ .
Una buona partenza
Siamo a maggio e la vegetazione è già rigogliosa sia per quanto riguarda i tralci sia per quanto riguarda le erbe spontanee . Lo sviluppo dei germogli per ora sembra regolare e non ci sono disformità particolari come in altre annate si evidenzia sul sangiovese. Fra poco passeremo a trinciare l’erba che darà sostanza organica al terreno e farà anche da pacciamatura . Siamo partiti ieri con il primo trattamento che abbiamo dovuto interrompere a causa della pioggia. Non ci sono comunque criticità fungine anche perchè le temperature sono state abbastanza basse e lo sviluppo dei patogeni in questo caso è molto rallentato. Occorre comunque , appena si potrà andare in campo, finire di trattare per prevenire l’insorgenza di eventuali patogeni dannosi.
En France, le printemps n’a pas bien commencé
Questa non è un’immagine dei nostri vigneti ma di un collega francese che purtroppo ha subito dei danni gravissimi dalla gelata di ieri notte , come vedete le viti sembrano non avere più germogli, sembrano tornate in uno stadio invernale. Ora ovviamente le piante ributteranno nuovi germogli , che non produrranno uva, ma che comunque saranno da accudire allo stesso modo, con le stesse attenzioni e la stessa cura, ma senza poi la prospettiva di vendemmiare, una situazione bruttissima in cui nessuno di noi vorrebbe mai trovarsi. Anche questo fa parte dell’essere un vignaiolo, incassare i pessimi scherzi della natura , rimboccarsi le maniche e andare avanti con coraggio. 
Yellow vineyards

A Verona per Vinitaly

Dal 10 al 13 aprile 2016 saremo alla cinquantesima edizione del Vinitaly a Verona .Potrete incontrarci ed assaggiare i nostri vini al Padiglione 1 dell’Emila-Romagna al banco d’assaggio dell’Enoteca Regionale. Buona fiera a tutti i partecipanti !
“Primavera non bussa, lei entra sicura”

Looking for spring
Siamo ancora in inverno ma in effetti tutto ormai parla di primavera : le temperature medie sono abbastanza alte e peschi e albicocchi stanno fiorendo . Le viti , per fortuna , sono ancora ferme ma se la stagione prosegue in questo modo sicuramente anche loro inizieranno a germogliare. Noi stiamo per terminare le operazioni di potatura e quindi per il risveglio vegetativo i vigneti saranno pronti a ripartire. Noi speriamo insieme a loro .
La differenza tra il vivere e il morire

La prima sanzione comminata dall’Autorità antitrust a una catena della grande distribuzione (Coop) dopo il ricorso presentato da un grossista (Celox Trade), ha riacceso i riflettori sulle pratiche scorrette che spesso caratterizzano i rapporti commerciali con le grandi insegne distributive, in particolare sul rispetto dell’art. 62 della legge n. 27/2012 che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari. Il caso non è che la punta di un iceberg di problemi causati, come ha verificato la stessa Autorità antitrust in un’indagine conoscitiva sul fenomeno pubblicata nel 2013, dall’estrema debolezza dei fornitori di fronte a una serie di pratiche commerciali scorrette messe in atto da alcuni distributori grazie alla loro posizione di forza.
La 2015, per chi ancora non fosse informato, è una bella annata
Stiamo preparando i vini del 2015 per i prossimi imbottigliamenti, entro febbraio andrà in bottiglia il Bartimeo poi a fine marzo il Nonà, il sangiovese senza solfiti, e il Suppergiù, il nostro chardonnay . Ovviamente sia il Ravaldo sia il Calisto affineranno ancora in vasca e in legno e quindi saranno messi in bottiglia più avanti. Tutti ci sembrano buoni, carnosi , con buone acidità, con un bel frutto evidente, con tannini più o meno importanti a seconda del prodotto, puliti , con buona alcolicità e una gran bella bevibilità. Quindi penso che il 2015 sarà fonte di belle soddisfazioni, sia nei vini d’annata , sia nei vini che berremo da qui a qualche anno.
New Year, old job

