Pensieri

“Paradossalmente gli strateghi politici che comprendono a fondo l’ evoluzione delle emozioni sono quelli che non ci credono.”

Drew Westen, La mente politica. Il ruolo delle emozioni nel destino di una nazione

“Non possiamo sapere, né congetturare  di che cosa sia capace la natura umana messa in circostanze favorevoli”.

G. Leopardi  “Zibaldone”

by Big Picture Boston.com
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Finchè la vasca va lasciala andare !

La raccolta dell’uva è finita da qualche giorno, ho rimasto solo tre vasche ancora in fermentazione, altre vasche di vino nuovo stanno già facendo la malolattica e quindi mi sembra si possa già azzardare qualche giudizio sull’annata 2009 a Ravaldino in Monte: i vini migliori( diciamo tutto il Calisto e l’ossatura del Ravaldo) li abbiamo fatti dalle uve raccolte per prime e da quelle raccolte per ultime, bel frutto, belle bucce e bei vinaccioli, fermentazioni di una ventina di giorni con andamenti lineari e senza problemi, anche il grado alcolico non è esagerato, insomma siamo soddisfatti. Per quel che riguarda le altre uve la raccolta si è svolta in due fasi: la prima in cui abbiamo fatto delle scelte per fare sostanzialmente il Ravaldo guidati da una buona maturità delle bucce e da uno zucchero moderato, la seconda guidati dal fatto che, in alcuni vigneti, dopo quattro giorni di piogge ripetute l’uva iniziava ad essere un po’ “stanca” e quindi abbiamo raccolto tutte queste partite un po’ a rischio lavorando poi in cantina con temperature un po’ basse per cercare  di portare nel vino, un po’ scarso di struttura, almeno frutto e aromi da usare poi sia per il Ravaldo sia per il Bartimeo; anche qui l’obbiettivo sembra raggiunto. Una piccola nota anche per il Suppergiù che quest’anno ha un bell’equilibrio, buona acidità, grado alcolico decente e dei buoni profumi, forse delle tre annate fin qui prodotte il meglio riuscito.  Un’ultima postilla sui quantitativi che sono stati volutamente un po’ più abbondanti del solito ( leggi ” ho diradato un po’ meno”) soprattutto nelle vigne dove ormai sappiamo che andremo a fare o del Bartimeo o del Ravaldo: devo dire che la cosa comunque ha funzionato e forse ci ha permesso di portare a casa un po’ di acidità in più che qui non guasta mai visto che di solito è più scarsa che abbondante.

Tutta sta fatica…

Ce la stiamo tanto a tirare quando in fondo tutto quello che si fa è spappolare della frutta, buttarla in dei grandi bidoni sperando e pregando che tutto lo zucchero che c’è si trasformi in alcool, ficcare il liquido ottenuto in delle bottiglie e quindi metterle  in commercio  sapendo che comunque dopo un tot di tempo il tutto sarà aceto per condire l’insalata. Mah !

Vendemmia bagnata…

Come si evince dall’immagine meteo qui a fianco il tempo fa veramente schifo, almeno per quanto mi riguarda. Cioè se tu devi raccogliere ancora un sacco di uva, tipo sangiovese, e piove forte, poi smette, poi ripiove, poi l’aria è ferma come un sasso e la temperatura è sui 20°, di notte piove ancora e quando smette non muove una bava di vento allora per me oggi 16 settembre 2009 è veramente un tempo di merda !

La tre giorni del Sangiovese a Predappio

Gia da ieri sera è iniziata a Predappio la tre giorni del Sangiovese, evento in cui è possibile assaggiare ottimi vini, ascoltare bella musica e vedere opere artistiche di artisti vari.

Se non volete venire fino a Predappio per assaggiare vini, perchè avete paura che vi fermino i carabinieri e vi facciano la prova del palloncino, o per vedere opere d’arte di vario genere perchè appunto non è il vostro genere, dovete farlo almeno stasera per il concerto di Barbara Casini insieme a Paolo Ghetti e Fabio Petretti. Non ve ne pentirete !

Greenwashing

Perché ci ostiniamo ancora ad usare le etichette a colla e non adoperiamo invece quelle adesive ?

Primo perché il costo è notevolmente inferiore, che coi chiari di luna attuali sarebbe già un’ottima ragione, e secondo perché stampare etichette adesive implica uno spreco di carta mostruoso : se andate in una tipografia dopo una stampa di adesive vedete da una parte i due o tre rotoli con le etichette e di fianco una montagna enorme di carta da buttare. Purtroppo l’uso della colla implica il fatto che quando si prendono in mano le bottiglie con le etichette appena messe per sistemarle queste facilmente si possono muovere o nel peggiore dei casi rompersi, alcune le vediamo e le mettiamo da parte, altre ci sfuggono.

Quindi se per caso trovate qualche nostra bottiglia con  l’etichetta storta o rovinata non lamentatevi, stiamo solo cercando di tenere i prezzi più bassi possibile sprecando meno carta possibile, per una volta considerate che l’abito non fa il monaco, e poi potete sempre raccontare che voi anche comprando una bottiglia di vino avete un occhio per l’ambiente, insomma siete eno-eco-compatibili.

Sono un vigliacco

Erano anni ormai che aspettavo l’occasione giusta.

 Mi dicevo: quando starà a te dovrai dirlo anche tu, sei obbligato a dirlo, lo devi fare per tutta la categoria dei produttori, devi farti coraggio e dirlo, tutti se lo aspettano!       

E invece come un rammolito qualunque, vigliaccamente, senza un briciolo d’onore, nell’intervista di ieri al Resto del Carlino, alla fatidica domanda su come sarà la vendemmia 2009 non ho detto la fatidica frase: ” sarà la vendemmia del secolo“.

Che Angelo Gaja mi possa fulminare!

La dura vita della vite

 

        Vite pimpante

 

 

 

 

 

                         vite ripugnante

 

 

 

 

 

 

 

      vite vagabonda

 

 

 

 

                 vite sofferente

 

 

 

 

           vite gaudente

 

 

 

 

                            vite morente

 

 

 

 

 

 

        vite diversamente abile

 

 

 

 

    vite adolescente immatura

 

 

 

 

       vite trapassata

 

 

 

 

             testa di…vite