Romagna Wine Festival 2017

Domani , sabato 9 dicembre 2017 in occasione del Romagna Wine Festival , saremo al Teatro Verdi a Cesena dalle ore 15,30 fino alle 23,00. Porteremo tutte le nostre referenze e anche di più.romagna wine festival

Tempo di tagli

Fine autunno è il classico momento in cui si decidono i tagli del vino della nuova annata . Devo dire che sono molto contento delle decisioni prese perché i vini che abbiamo pensato sono tutti molto rappresentativi di quello che abbiamo sempre voluto dire : bel frutto pieno e carnoso, profumi pieni e carichi , alcol mai sopra le righe e tannini che promettono tantissimo. Avevamo un po’ timore degli effetti di questa annata caldissima e invece tutto è andato molto bene , sarà per la tanta selezione che abbiamo fatto in vendemmia , sarà per l’esperienza in cantina che ci siamo fatti in questi anni , sarà che la natura sorprende sempre e ti porta dove non ti aspetti.IMG_20171110_172755_319

Il Ravaldo 2015 è piaciuto molto

Siamo molto contenti che il nostro Ravaldo 2015, Romagna Sangiovese DOC Predappio, sia piaciuto molto sia ai curatori della guida di Slow wine, che lo hanno premiato come vino quotidiano, sia ai curatori della Guida AIS Vitae, che lo hanno premiato con il massimo riconoscimento , cioè le 4 Viti . Al di là di tutte le vecchie polemiche e le obiezioni che si possono fare alle guide dei vini, fa comunque piacere che il frutto del nostro lavoro sia gradito ed apprezzato da tante persone, sia semplici appassionati , sia addetti del settore, segno che stiamo andando nella giusta direzione.

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La vendemmia 2017 è terminata

vendemmia 2017La vendemmia iniziata il 28 agosto con le uve sangiovese per il rosato è terminata dopo quasi un mese con una piccola partita di cabernet sauvignon. Il dato più significativo è sicuramente il grande calo produttivo , mediamente nell’ordine del 35% a seconda della posizione delle vigne e soprattutto della capacità dei terreni di rilasciare nel tempo acqua alle piante . Un altro dato sicuramente significativo è il tipo di bucce che erano grosse e con tannini un po’ troppo duri : questo ci ha spinti in alcuni casi a svinare prima che la fermentazione alcolica terminasse , proprio per evitare di estrarre tannini troppo grezzi e sentori amari troppo invadenti. Comunque è stato fondamentale durante la raccolta selezionare nel miglior modo possibile , evitando soprattutto di raccogliere grappoli con chicchi appassiti o addirittura secchi, che avrebbero poi portato nei vini sentori di prugna cotta tipici delle annate troppo calde , vedi per esempio la 2013. Nonostante tutte queste difficoltà , i nostri sforzi sono stati premiati e i vini , ormai tutti svinati, sembrano di ottima qualità e con ottime prospettive di ulteriore miglioramento dopo la lo svolgimento della fermentazione malolattica. Devo dire che in un’annata iniziata con gelate tardive terribili, grandinate disastrose e proseguita con una siccità infernale aver ottenuto questi risultati ci fa comunque essere positivi e contenti al di là dell’evidente calo produttivo.mosto 2017

Ferragosto , vendemmia mia non ti conosco

Siamo a ferragosto, una settimana fa sono piovuti 20 mm d’acqua che hanno dato un po’ di ristoro ai terreni e alle vigne , come si dice “piuttosto che niente meglio piuttosto”. Le vigne nonostante la siccità stanno bene , hanno un buon anticipo di maturazione ma il gran caldo ha rallentato l’attività fotosintetica delle piante e quindi di conseguenza anche la maturazione si è un po’ fermata . Le temperature per fortuna si sono di  molto abbassate e le ore di luce stanno calando dando quindi alle piante la possibilità di stare meglio e riprendere un’attività normale permettendo quindi ai grappoli di maturare e non di appassire. La previsione , per ora , è di andare a staccare i primi grappoli verso la fine di agosto ma, come sempre, resta da vedere cosa farà il clima: noi stiamo preparando tutto e  faremo tutto il possibile per portare in cantina le uve allo stato di maturazione migliore.  uva 2017

Strega colore 😊

IMG_20170712_190610_287Non siamo ancora a metà luglio e già i grappoli iniziano ad inviare . Sia la primavera sia l’inizio estate sono stati avari di acqua , anzi negli ultimi dieci giorni le temperature sono state molto alte e hanno sempre soffiato venti caldi.  I vigneti ad oggi non sono in stato di stress ma certamente senza’acqua sarà difficile arrivare alla vendemmia in condizioni ottimali . Oggi le previsioni parlano di temporali , che però sappiamo sempre essere a rischio grandine . Come sempre aspettiamo fiduciosi ben sapendo che in campagna occorre comunque essere in grado di affrontare qualunque situazione il cielo proponga.

Servirebbe un po’ d’acqua

Siamo ormai alla fine di giugno ma la situazione in vigna assomiglia molto di più ad una metà di luglio . Durante questo mese ci sono state infatti temperature molto alte , sia di giorno sia di notte , con venti spesso molto caldi e costanti che in qualche maniera stanno costringendo le viti ad una fortissima traspirazione, alcune foglie hanno anche avuto ustioni a causa dei trattamenti con lo zolfo . Oltre a questo c’è da aggiungere che le scorte d’acqua nel terreno non sono un gran chè , visto l’andamento scarsamente piovoso sia dell’inverno sia della primavera. Ieri ha fatto un breve temporale , con qualche chicco di grandine in mezzo ma niente di grave , stasera di nuovo ci sono temporali di passaggio che hanno abbassato le temperature e portato un po’ di pioggia . Come sempre speriamo che la grandine giri lontano da Ravaldino e che un po’ di pioggia possa finalmente soddisfare le necessità dei nostri vigneti: diversamente sarebbe davvero impossibile arrivare alla vendemmia.  temp 2017 giugno

Cena Itinerante a Faenza, X edizione

Anche noi ci saremo Venerdì 19 maggio 2017 , alla postazione 9 , con Cipria e Nonà per dissetarvi, insieme al Ristorante Chi du Burdel di Imola con un piatto golosissimo . Ci si vede là. cena itinerante 2017

A Brisighella per BorgoIndie

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Dove si terrà BorgoIndie?  La conferenza e il mercato saranno ospitati all’interno del complesso della Chiesa dell’Osservanza, a Brisighella.

Sabato 6 maggio Il mercato aprirà alle 16.00 e chiuderà alle 21.00

alle 17.00 si terrà la degustazione dedicata al Saké – vino di riso del Giappone – a cura di Fabio Caltagirone

Alle 20.30 a Cena con Gianluca Gorini e Pier Giorgio Parini

alle 22.00 Dimartino e Cammarata in concerto nei Chiostri del Convento

Domenica 7 maggio Il mercato aprirà alle 12.00 e chiuderà alle 21.00

alle14.30 si terrà la degustazione dedicata ai Metodo Classico Italiano a cura di Francesco Falcone.

La conferenza avrà inizio alle ore 17.00 ,alle 20.30 a Cena con Pier Giorgio Parini e il Postrivoro

Come arrivare Dal centro di Brisighella imboccare la centrale Via Roma, percorrerla tutta immettendosi sulla SP 302 in direzione Fognano, dopo circa 50 m., sulla sinistra, si può scorgere la Chiesa dell’Osservanza.

Brisighella – uno dei borghi più belli d’Italia Brisighella è un borgo antico, che si adagia ai piedi di tre inconfondibili pinnacoli rocciosi su cui poggiano una Rocca del XV secolo, la Torre cosiddetta dell’Orologio ed il Santuario del Monticino. Le origini del borgo risalgono alla fine del Duecento quando Maghinardo Pagani, considerato il più grande condottiero medioevale della Romagna (citato anche da Dante nella Divina Commedia) edificò su uno dei tre colli quella che divenne la torre fortificata più importante della vallata, ai cui piedi si sviluppò il Borgo.

Il convento dell’Osservanza Appena fuori dalle Mura del paese si erge il convento dell’Osservanza, autorizzato da Leone X nel 1518 quale dimora dei frati Minori osservanti.