Riserve indiane

A questo punto come non pubblicare anche l’e-mail di Bordini a riguardo dei nuovi disciplinari e delle menzioni geografiche aggiuntive, poi glielo diciamo.

“Caro David

ti confermo il sentito ringraziamento per la pregevole operazione e per gli sforzi personali che compi nel cercare di trovare un obiettivo raggiungibile e per l’informazione che puntualmente ci fornisci, da parte mia la massima disponbilità al dialogo.

Non ti nascondo un crescente sconforto per la ricerca di compromessi che inesorabilmente sono al ribasso e pertanto antitetici agli obiettivi di rinnovamento e spinta qualitativa di cui la doc avrebbe bisogno.

La caricatura secondo cui le menzioni geografiche sarebbero la nostra riserva indiana un pò si sta concretizzando ma ahimè come insegna la storia americana all’interno delle riserve non vi era il paradiso terrestre quanto piuttosto un fragile equilibrio le cui regole erano comunque decise dai colonizzatori anzichè dai nativi…..”

 speriamo bene

e continuiamo a essere ottimisti

Francesco Bordini

Un Sangiovese Riservona dolce dolce

L’amico Gabriele dell’Azienda Costa Archi ci ha scritto quest’e-mail a proposito dei nuovi disciplinari del Sangiovese: per me ha ragione da vendere ed è la classica situazione in cui passione, voglia di cambiare e gioventù si scontrano con un bel muro di gomma.

Ciao Stefano, seguo quotidianamente il tuo blog e mi sono permesso di lasciare il commento sull’ inter perchè sono anni che dico che il campionato di serie A lo dovrebbero fare in 6 (Milan, Inter, Juve, Roma, Lazio e un’altra a scelta) e sono troppo ink… perchè il Bologna è come sempre sulla soglia del baratro. Discorsi calcistici a parte ho parlato stamattina con un produttore che mi ha relazionato brevemente sulla riunione tenutasi all’Ente Vini dalla commissione tecnica (mi piacerebbe vedere chi sono i membri) per quanto riguarda le menzioni geografiche aggiuntive al Sangiovese di Romagna. Nonostante ci fossero vari produttori, i “tecnici” hanno sentenziato:…. “Assolutamente 10 g/l di zuccheri anche sul Sangiovese di Romagna Riserva con menzione geografica aggiuntiva” motivando il fatto che comunque certi vini molto blasonati (Kurni per dirne uno) hanno tanto zucchero.

Mah!

Cosa serve allora aver fatto ricerche, relazioni tecniche (al sottoscritto è toccato fare quella per la zona Serra), giri per vedere le strade, i crinali, i confini dei comuni, delle province etc., parlare con i produttori (anche quelli che vendono il vino solo in damigiane) per non tralasciare nessuno, se poi si uniformano i vini aggiungendo MCR prima di imbottigliare (cosa che tra l’altro non è ammessa dal disciplinare visto che comunque di arricchimento si tratta e che non ci crede nessuno che i vari cantinoni blocchino la fermentazione appositamente per lasciargli quel “piccolo” residuo zuccherino)?

Cosa ne pensi di questa bella c…ta o pagliacciata che dir si voglia? Non sarebbe meglio alla fine fare come Paolo Babini che fa tutti IGT? Tu tanto vendi il “Calisto” e non il “Sangiovese di Romagna Predappio” 

Ciao e a presto.

Gabriele Succi.

Riceviamo e pubblichiamo 2

Zeru tituli, zeru gradi, poco gusto, nessun valore.
Come una nota bevanda analcolica priva di molte cose, qualcuno terminerà il campionato con un bello zero sulla maglia.
Maggio, da quattro anni è mese di scudetti, non si deve piangere ma festeggiare.
Mentre qualcuno, a Milanello, si consolerà col Tavernello.

Come al solito  i milanisti che vogliono insultare l’autore dei versi lo trovano qui.

Pensieri impuri

Ieri si assaggiava il Calisto 2008 dalle barrique e dai tonneaux e l’impressione era veramente bella, un bel colore rosso intenso, dei tannini già molto rotondi e setosi, una dolcezza piacevole e suadente, una struttura all’altezza ed una gran bella persistenza… ma poi mi sono scosso da questo sogno e mi sono ricordato di essere nel 2009 e allora pentito ho pianto amaramente.

Il mese di Maggio

Mentre una volta il mese di maggio era il mese dedicato alla Madonna adesso è quello dedicato alle guide dei vini, e le modalità di adorazione sono le seguenti :

  • Gambero Rosso: 4 bottiglie per ogni tipo di vino.
  • Duemila Vini: 2 bottiglie per…
  • Espresso: 3 bottiglie per…
  • Vini Buoni d’Italia: 2 bottiglie per….
  • Veronelli: 2 bottiglie per…

 

Come per tutte le pratiche religiose è richiesta molta fede.

E questa estate per un po’ di aria fresca…

Ricordo che anche quest’anno La Rocca medievale di Predappio Alta aprirà i suoi cancelli durante tutti i fine settimana estivi fino al 4 di ottobre. All’interno oltre che a godere del panorama e dell’aria fresca si potrà anche fare una bella merenda con piadina romagnola e gli ottimi sangiovese delle dieci aziende che fanno parte dell’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio fra i quali, ovviamente, i nostri Ravaldo e Calisto che vi consigliamo caldamente.

Non raccontiamoci la solita storia che in estate si beve solo bianco !