Qualche giorno fa , insieme all’amico Francesco Falcone , abbiamo assaggiato tante bottiglie di nostra produzione, soprattutto Ravaldo e Calisto, dalla prima annata prodotta all’ultima , con qualche buco per qualche annata non prodotta o mancante in archivio, e con qualche digressione sul Bartimeo e sul Nonà. Ovviamente lascio a Francesco la responsabilità di descrivere tutta la chiaccherata/degustazione che abbiamo fatto e che comunque appena possibile riporterò qui. La cosa che mi preme dire è che sono molto contento di avere riscontrato un filo conduttore che lega tutti i vini , dal 2000 al 2015, che è la piacevolezza , la “bevibilità”. Intendo dire che tutti i vini svolgono appieno quel compito , di cui spesso ci si dimentica , che è quello della piacevolezza della beva quando si sta seduti a tavola a mangiare . Per questo sono contento , perchè al di là di pregi e difetti , di sbagli e risultati centrati, di mediocrità ed eccellenze , quello che conta è che il vino rallegri, rinfranchi , porti gioia insieme ad un cibo, sia una piadina romagnola , sia un piatto più raffinato, qualunque piatto si abbia davanti. Questa è la strada che da subito abbiamo perseguito quando abbiamo iniziato qualche anno fa e questa è la strada che ancora oggi ci impegniamo a percorrere, con sedici anni in più sulle spalle ma con lo stesso entusiasmo di prima . Buon inizio d’anno a tutti .
Author Archives: Stefano Berti
Il Sangiovese di Predappio a Siena
Anche il Sangiovese di Predappio sarà presente a Siena per la manifestazione “Sangiovese Purosangue”. Infatti insieme a tutti i produttori dell’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio saremo presenti con un banco d’assaggio, per poter presentare i nostri vini, confrontarci e farne conoscere la qualità.
A glamour vintage
La vendemmia 2016 è finalmente terminata , anche le vasche con le ultime piccole partite sono state svinate, alcune vasche hanno già svolto la fermentazione malolattica altre la devono ancora iniziare. I vini ci sembra che rispecchino l’andamento dell’annata, partita molto in anticipo in primavera per un inverno assai mite, poi rallentatata da una stagione un po’ fredda e piovosa. L’estate iniziata molto calda ha poi avuto un andamento più regolare e soprattutto ci sono stati temporali al momento giusto che hanno mantenuto le vigne fresche ed in ottimo stato vegetativo. Ne è uscito quindi un sangiovese non esageratamente alcolico, con dei colori a volte vibranti, con acidità di bello spessore e tannini non invadenti : insomma un’annata glamour. 
Tutta l’uva in cantina
Siamo ormai a fine vendemmia ,mancano pochissimi filari che solo le piogge a singhiozzo di questi giorni ci stanno impedendo di raccogliere. In ogni caso tutte le partite più importanti sono già in cantina, qualcuna ancora in piena fermentazione altre invece già svinate. I segnali sono quelli di una gran bella annata la cui nota più marcata è forse questa bella acidità, non usuale per i nostri terreni, che rende i vini freschi e pimpanti, con fortissime note fruttate e profumi veramente intensi. Ora vedremo se dopo la fermentazione malolattica questi vini manterranno le belle promesse che ora ci stanno facendo in modo così deciso e coinvolgente.
Harvest 2016 is here
La Vendemmia 2016 è iniziata da qualche giorno . Le prime fermentazioni sono già in corso e ci stanno dicendo che ci sono belle bucce saporite, buone acidità e zuccheri non eccessivi . Speriamo a questo punto che tutto vada nel migliore dei modi . Abbiamo iniziato da poco e quindi ancora molto resta da fare . Il tempo per ora non è dei migliori ma non ha fatto nemmeno grossi danni , si stanno alternando giornate ventose e soleggiate a temporali . I prossimi giorni metteremo in cantina altro sangiovese per un’annata che si preannuncia di ottima fattura 
Undicesima Edizione de I Tre Giorni del Sangiovese a Predappio
Per il programma completo : http://www.forlitoday.it/eventi/tre-giorni-sangiovese-predappio-programma-29-30-agosto-1-4-settembre-2016.html
Piano piano …

Ora serve un sole che picchi
L’invaiatura è iniziata un po’ in ritardo rispetto al classico calendario estivo, ora è in pieno svolgimento e comunque sembra abbastanza uniforme , pur nella diversità dei vari cloni di sangiovese. Le viti hanno avuto un ottimo sviluppo vegetativo , aiutate dalle piogge che sono cadute , senza per altro portare con sè danni collaterali, tipo grandine o venti fortissimi. Anche oggi c’è stato un temporale durato un’oretta che ha ulteriormente rinfrescato le piante . Ecco ora l’uva vorrebbe solo del caldo , giornate ventilate e senza troppa umidità, perchè altrimenti, già da adesso, la botrite potrebbe iniziare a crescere e svilupparsi dentro ai grappoli più compatti e quindi più a rischio: anche perchè va considerato che dopo la grandinata alcuni acini colpiti dai chicchi si sono seccati ma atri sono ancora nel grappolo e le cicatrici che hanno sono una porta privilegiata per l’attacco della muffa. 
A cena con la Tevla a Ladino


Gradisce un po’ di grandine ?

