Stato dell’arte

Siamo a buon punto con la potatura, grazie anche alle nuove forbici a batteria elettroniche che avevamo acquistato l’anno scorso. Il vantaggio di questo sistema sta soprattutto nel fatto che i muscoli della mano e del braccio non sono sottoposti agli sforzi che normalmente sono necessari usando un paio di forbici meccaniche normali e che alla lunga mettono a dura prova il sistema polso-gomito. Se vogliamo parlare anche degli svantaggi si può dire che il primo è senz’altro il prezzo, ammortizzabile comunque in un po’ di anni, e il secondo è forse il peso della forbice, superiore ovviamente a quelle meccaniche e a quelle pneumatiche, ma in ogni modo molto sopportabile. In ogni caso i pregi sono così tanti che i difetti diventano veramente trascurabili. Quest’anno siamo un po’ più rapidi perché sul cordone speronato non facciamo tagli di ritorno su tralci che hanno più di due anni, vedremo se questo accorgimento renderà i nostri vigneti più longevi.  

Si riparte con Romagna Wine

Alla fine dopo cinque anni abbiamo deciso di cambiare rappresentante. Dal primo gennaio 2008 per le province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e il libero stato di San Marino, la nuova agenzia a cui abbiamo dato mandato per rappresentarci è Romagna Wine, di Simone e Matteo Focacci, da tanti anni presente in questo territorio, con tante aziende importanti in catalogo sia nazionali, sia estere, sia naturalmente romagnole, e con un gruppo di lavoro che si muove in modo molto capillare e preciso. A loro e a noi un augurio di buon lavoro per l’anno appena iniziato insieme.

Saponi d’annata

Quando scopri che 250 ml di sapone liquido costano 8,95 euro, cioè più di quello che io faccio pagare per un’ottima bottiglia di vino, ti viene subito da farti tre domande, primo come sarà stata la vendemmia 2006 per i saponi liquidi ? secondo chi l’ha comprato? e terzo quasi sicuramente ho scelto il lavoro sbagliato.

VIsioNI d’autore

Sabato 5 gennaio per la rassegna “VIsioNI d’autore, Maestri di ieri e di oggi nel Museo del Vino” ho partecipato, portando naturalmente un po’ di vino, all’inaugurazione della mostra delle opere di Francesco Giuliari e Franco Gianelli, detto Grota. La cosa mi è molto piaciuta sia per la bellezza e il fascino dei quadri esposti, sia per la simpatia e la semplicità comunicativa dei due pittori e sia per il luogo, veramente molto suggestivo, in cui si svolge la  mostra. Consiglio quindi una visita  a Predappio Alta al Museo del Vino presso L’Enoteca la Vecia Cantena d’la Prè in Piazza Cavour n.18, apertura fino al 22 gennaio.

Cambiare rappresentante

Mi sto muovendo per cambiare l’agente di zona qui in Romagna e chissà perchè più ne incontro e più mi viene la voglia di fare da solo.

I test di ENOGEA 3

Terza ed ultima puntata del test di Alessandro Masnaghetti (almasnag@tin.it) pubblicato sul n°14 di ENOGEA. 

TEST PENSIONISTICO: IL VINO VI HA USURATO ? 

APPASSIONATI

 1. Il vostro colore di vino preferito?

  1. Bianco
  2. Rosso
  3. Verdone

2. Vi è mai capitato di piangere di fronte ad una bottiglia di vino?

  1. Spesso
  2. A volte
  3. No, se devo piangere preferisco lo Stock 84

3. Siete al ristorante con amici di vario genere e vi viene affidata la carta dei vini. Cosa scegliete?

  1. Un vino che vi piace
  2. Il vino che si abbina meglio
  3. Il vino che vi permetterà di menarla per tutta la serata

4. Il vostro sogno nel cassetto:

  1. diventare giornalista/degustatore perché è ora di dire le cose come stanno
  2. diventare produttore di vino perché non se ne può più di quello che ci propinano
  3. avere più soldi da spendere (per il vino)

5. Il vino ha più analogie con:

  1. la musica
  2. la poesia retrolfattiva lombarda del secondo ottocento
  3. non diciamo stronzate

6. Quale di queste fantasie erotiche vi attira di più?

  1. Fare follie con una bottiglia gonfiabile del vostro vino preferito.
  2. Fare sesso ecologicamente interrazziale ( es. studiare un taglio tra un Merlot siciliano e un Barolo Rocche a scelta).
  3. Svuotare le sputacchiere in un concorso enologico di provincia.

7. State bevendo un vino che vi piace da morire. A cosa pensate?

  1. All’odore di vostro nonno quando tornava dalla stalla (et similia)
  2. All’ultima volta che avete frequentato parti intime altrui
  3. Perché si deve proprio pensare a qualcosa?

8. Angelo Gaja vi ha appena rotto la freccia posteriore tamponandovi con la sua BMW nuova di pacca. Vuole risarcirvi con una bottiglia di Sorì Tildin. Come vi comportate?

  1. Un Sorì Tildin val bene una freccia
  2. Accettate ma ne pretendete almeno una cassa
  3. Anche se non è vero,dite di preferire un cestino di specialità gastronomiche di quelli che vendono per corrispondenza (Freisa,salamini, bagna caoda…). Così solo per fargli un torto.

9. Per voi un vino è difettoso quando:

  1. non ha difetti
  2. piace a tutti tranne avoi
  3. il difetto è nel naso di chi lo cerca

10. Cosa pensate di questo test?

  1. Divertente.
  2. Masnaghetti sta raschiando il fondo del barile.
  3. Avrei preferito una verticale di Lesiona, dal ’57 al ’64. 

  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 4 9 1 7 6 6 8 3 4 1
2 1 5 3 7 8 2 3 8 1 4
3 2 1 7 1 1 8 1 8 1 7

 RISPOSTE Da 10 a28. Mettetevi il cuore in pace. Il rodaggio è finito da tempo, ma l’usura del vino è un’altra cosa. Se non siete giovani, vuole dire che siete degli inguaribili ottimisti, con in più quel pizzico d’ironia che non guasta (specie se avete ottenuto un punteggio molto basso).

Da 29 a 38. Siete sulla buona strada. I segni del tempo si fanno sentire e, se siete ancora giovani, vuole dire che avete preso le cose troppo sul serio. Troppe fiere, troppe cene, troppe degustazioni, troppo autoerotismo. Fermarsi o proseguire ?

Più di 39. Fate valere i vostri diritti. Ci siete dentro fino al collo. Avete dato tanto o avete preteso troppo: scegliete voi. Comunque sia non avete via d’uscita: la baby pensione è un vostro diritto sacrosanto.

I test di ENOGEA 2

Seconda puntata del test di Alessandro Masnaghetti (almasnag@tin.it) pubblicato sul n°14 di ENOGEA.

 TEST PENSIONISTICO: IL VINO VI HA USURATO ? 

GIORNALISTI

  1. Perché avete iniziato a scrivere ?

  1. Sentivo di avere una missione da compiere.
  2. Volevo diventare come Robert Parker, anzi meglio.
  3. Volevo fare i soldi.

    2. Adesso che siete in questo mondo, e non siete diventati Robert Parker, che cosa vi spinge       a  proseguire?

    1.  Il pensiero del mio vecchio lavoro

    2. La voglia di diventare come Robert Parker, anzi meglio ( seconda opzione: ho una missione da  compiere).

     3. Se non fai il difficile , tra salami omaggio, bottiglie e inviti a cena, in fondo non si vive male.

 3. Il godimento maggiore:

  1. Scrivere bene di uno che vi sta sui maroni (e farglielo sapere)
  2. Scrivere male di uno che vi sta sui maroni (e che di sicuro lo verrà a sapere)
  3. Scrivere (bene o male, non importa) di un vino che vi è stato rifiutato e che avete acquistato.

 4. siete di buon umore e d’improvviso vi ricordate che dovete assaggiare 50 vini che non vi ispirano. Cosa pensate ?

  1. Miiii, che palle!
  2. Chissà, forse qualcosa salta fuori.
  3. Capirai la novità ( le statistiche in proposito sono inequivocabili).

 5. Arrivate in albergo con un gruppo di colleghi e scoprite di avere la camera peggiore:

  1. Esclamate: che sfiga!
  2. Vi sentite declassati.
  3. A questi dell’organizzazione (in genere un consorzio) prima o poi gliela faccio pagare.

 6. Il vostro incubo più ricorrente.

  1. Essere inseguito con una scopa da Veronelli (seguito a ruota da Ave Ninchi)
  2. Condurre una degustazione, metterci l’anima per approfondire e poi alla fine sentirvi dire “scusi ma questo vino quanti mesi di “barric”fa?”
  3. Andare in Svezia per ritirare il Nobel e vedervelo soffiare sotto il naso da un rappresentante di prodotti enologici.

 7. Un produttore molto quotato vi dice che il suo vino fa la “manolattica” in legno. Come replicate?

  1. Annuite con convinzione per non contrariarlo
  2. Vedo che anche a lei piacciono le barzellette sconce.
  3. Quando tornate a casa gli regalate un abbonamento al Reader’s Digest (se esiste ancora).

 8. Potendo scegliere , cosa fareste?

  1. Continuerei sulla mia strada.
  2. Tornerei un semplice appassionato.
  3. Diventerei un enologo o un produttore (così gli faccio vedere io come si fa il vino).

 9. Quanti libri e/o riviste sul vino leggete in un anno ?

  1. Più di 5.
  2. Da 1 a 5.
  3. Le uniche cose che vale la pena di leggere sono le mie; se proprio necessario cerco su internet.

 10. Se esistesse un siero della verità per il vino, quando lo usereste ?:

  1. Sempre e comunque
  2. Solo nei casi dubbi (ok non è molto diverso dal punto 1)
  3. Mai, in amore non mi piacciono i rapporti protetti

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 3 4 3 7 2 1 1 1 1 6
2 5 7 6 1 8 5 6 3 3 3
3 7 2 1 4 5 7 3 5 7 1

 RISPOSTE Da 10 a28. Mettetevi il cuore in pace. Il rodaggio è finito da tempo, ma l’usura del vino è un’altra cosa. Se non siete giovani, vuole dire che siete degli inguaribili ottimisti, con in più quel pizzico d’ironia che non guasta (specie se avete ottenuto un punteggio molto basso).

Da 29 a 38. Siete sulla buona strada. I segni del tempo si fanno sentire e, se siete ancora giovani, vuole dire che avete preso le cose troppo sul serio. Troppe fiere, troppe cene, troppe degustazioni, troppo autoerotismo. Fermarsi o proseguire ?

Più di 39. Fate valere i vostri diritti. Ci siete dentro fino al collo. Avete dato tanto o avete preteso troppo: scegliete voi. Comunque sia non avete via d’uscita: la baby pensione è un vostro diritto sacrosanto.

I test di ENOGEA

Per finire lievemente l’anno ho pensato di rendervi partecipi del “test pensionistico” che Alessandro Masnaghetti (almasnag@tin.it) ha pubblicato sul n° 14 di Enogea. Il test è diviso in tre parti, la prima per i produttori e gli enologi, la seconda per i giornalisti e la terza per gli appassionati, lo scopo è capire se il vino vi ha usurato. Oggi inizio con la prima parte, prossimamente il resto. Buona lettura e buon anno. 

TEST PENSIONISTICO: IL VINO VI HA USURATO ? 

PRODUTTORI ED ENOLOGI

  1. Quando siete entrati nel mondo del vino lo avete fatto perché:

  1. era la vostra passione.
  2. volevate fare i soldi.
  3. volevate fare il più grande vino del mondo

 2. Poi cosa è successo?

  1. ho fatto il più grande vino del mondo
  2. ho fatto il più grande vino del mondo, ma nessuno se n’è accorto
  3. di tutto… e di sicuro non userei più la parola passione

 3. Il lusso più grande che vi piace concedervi

1. negare una bottiglia ad un giornalista, meglio se famoso ( che la vada a comprare sto stronzo)

2.  bere una grande bottiglia di un altro produttore

3.  bere un vostro vino, ma solo della migliore annata 

4. Il vino si fa:

  1. con l’uva
  2. con l’uva quando c’è
  3. non so/ non rispondo

 5. Se vi fosse concesso di diventare imperatore per un giorno:

  1. inserireste di forza il compensato e il cartongesso tra i prodotti enologici autorizzati. In alternativa, organizzereste un concerto per sostenere l’ igt  “mondo o pianeta terra” ( nelle tipologie: bianco, rosso, rosso riserva, rosato, novello, vivace, frizzante, spumante, liquoroso, passito e passito liquoroso,anche riserva)
  2. mettereste un limite massimo alla capacità delle autocisterne (50 litri)
  3. tutelereste la libertà di opinione di chi la pensa come voi.

 6. Il vostro sogno più ricorrente.

  1. siete  appena arrivati in spiaggia e scoprite che il vostro vicino di ombrellone è un altro produttore di vino ( magari anche antipatico).
  2. Josko Gravner vestito da poliziotto che vi ferma alla frontiera fra il Collio e Abbiategrasso e scopre una tanica di estratto di Ribolla marca “ Sette Samurai” nel vostro baule. Voi cercate di giustificarvi con una storia molto fumosa di cosmesi e di ciclismo.
  3. una vendemmia calma e senza intoppi ( a volte anche con l’uva).

 7. Il vostro vino migliore è stato stroncato da tre guide su quattro. Cosa decidete di fare ?

  1. il prossimo anno quelle tre guide il vino se lo scordano (io se un vino non è almeno straordinario non lo metto in commercio!).
  2. sarà meglio che lo riassaggio.
  3. nulla: è la solita storia dei campioni truccati (altrui).

 8. Un giornalista che non conoscete vi chiede una campionatura dei vostri vini. Cosa fate?

  1. gli date tutto.
  2. non gli date niente.
  3. gli date tutto tranne i vostri vini migliori

 9. Le analisi dicono che la vostra vigna ha un terreno ricco di scheletro.

  1. ne prendete atto.
  2. cercate di scaricare la colpa sulla camorra o sugli albanesi.
  3. meglio tanto scheletro nel terreno che tanti scheletri nell’armadio.

 10. :il futuro del vino è:

  1. roseo.
  2. stiamo a vedere.
  3. la damigiana.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 1 1 7 1 4 5 6 1 1 1
2 2 7 1 3 1 8 1 3 3 3
3 5 3 3 5 6 1 4 5 6 5

 RISPOSTE Da 10 a28. Mettetevi il cuore in pace. Il rodaggio è finito da tempo, ma l’usura del vino è un’altra cosa. Se non siete giovani, vuole dire che siete degli inguaribili ottimisti, con in più quel pizzico d’ironia che non guasta (specie se avete ottenuto un punteggio molto basso).

Da 29 a 38. Siete sulla buona strada. I segni del tempo si fanno sentire e, se siete ancora giovani, vuole dire che avete preso le cose troppo sul serio. Troppe fiere, troppe cene, troppe degustazioni, troppo autoerotismo. Fermarsi o proseguire ?

Più di 39. Fate valere i vostri diritti. Ci siete dentro fino al collo. Avete dato tanto o avete preteso troppo: scegliete voi. Comunque sia non avete via d’uscita: la baby pensione è un vostro diritto sacrosanto. 

Auguri di Natale

 

“Si , questa storia è accaduta veramente.Gesù non è un mito , è un uomo fatto di carne e sangue, una Presenza tutta reale nella storia. Possiamo visitare i luoghi e seguire le vie che Egli ha percorso. Possiamo, per il tramite dei testimoni, udire le sue parole.Egli è morto ed è risorto….. e i miti hanno aspettato Lui in cui il desiderio è diventato realtà” Benedetto XVI

stefanoberti.com è in India

Mi hanno fregato il dominio stefanoberti.com. ! Purtroppo non ho rinnovato in tempo il pagamento e un simpatico indiano del Punjab di nome Abhinav mi ha fatto sapere che per averlo dovrei mandargli l’irrisoria cifra di € 500. Ora non si può dire che io non sia stato disattento ma è altrettanto vero che l’amico Abhinav, che campa con le disgrazie altrui, non sia un vero bastardo! Per il momento riesco a reindirizzare al blog da www.bertistefano.com poi si vedrà.