Al MIA a Rimini

Dal 23 al 26 febbraio saremo anche noi, per la prima volta, alla 38° Mostra Internazionale dell’Alimentazione alla Fiera di Rimini, per la precisione nel Padiglione D1 nello stand 29, gestito da Romagna Wine, insieme ad altri produttori, il tutto coordinato da La Madia Travelfood. Quest’anno nell’ambito della manifestazione si svolgerà anche l’8° Festival della Cucina Italiana con grandi chef, grandi vini, grandi prodotti, spettacoli e anteprime assolute e il Processo alla Cucina Italiana- I sette peccati capitali- che vede come imputati Gianfranco Vissani, Fulvio Pierangelini, Massimo Bottura, Corrado Assenza, Lucio Pompili, Andrea Berton e Bruno Barbieri. Negli stessi giorni del MIA in fiera ci saranno anche: Pianeta Birra, Mediterranean Seafood Exposition, Oro Giallo- 4° salone internazionale dell’olio extravergine di oliva- e Food & Beverage Logistics Forum. Buona fortuna.

Sangiovese di Romagna su Gentleman

Questo mese, sul numero 85 di Gentleman (un mensile esclusivo che fa dello stile di vita un’arte…) oggi in edicola, c’è, oltre a caviale, diamanti, tod’s, champagne, salmanazar di Ornellaia, galleristi d’arte famosi, megayacht in alluminio, carte di credito esclusive e moda a vagoni, anche il Sangiovese di Romagna grazie ad una bella recensione/degustazione dell’ottimo Marco Gatti, a cui naturalmente tutta la Romagna enologica rende merito. I vini nominati sono in ordine di apparizione:

  1. Pietramora della Fattoria Zerbina
  2. Ravaldo dell’Azienda Agricola Stefano Berti
  3. Thea dell’Azienda Agricola Tremonti
  4. Nobis di Sergio Lucchi

Primavera in anticipo bis

Stamattina nella vigna era un freddo che belava, merito non tanto della temperatura che era sui +3°, ma di un maligno e insistente vento da nord. In compenso la settimana scorsa ci sono state delle massime a +15° che secondo me hanno messo in moto le piante senza alcuna pietà, mi aspetto quindi un anticipo di germogliamento molto simile all’anno scorso, sperando che ,come allora, ci vada bene.

AAA vendesi…

Vendesi Mitsubishi L200 4WD, autocarro, cabina corta, anno 1994, ottimo stato, € 6.000 + passaggio.

Grazie Telecom

Come spesso succede da anni quando piove, anche ieri la mia linea telefonica è saltata, allora visto che aspettavo delle telefonate ho chiamato col cellulare il mio numero fisso per sentire se dava occupato o se c’era la segreteria: ha risposto il mio vicino di casa….

Formazione professionale

Se si potesse fare a distanza mi piacerebbe seguire questo corso per imparare a guidare un cavallo da tiro in mezzo alle vigne.

Cagnacci e Caravaggio a Forlì

Sicuramente una bella occasione per venire da queste parti è la mostra “Guido Cagnacci. Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni” curata da D. Benati e A. Paolucci, presso i Musei di San Domenico in Piazza Guido da Montefeltro a Forlì, aperta dal 20 gennaio al 22 giugno 2008. Io non ci sono ancora stato ma lo farò presto, amici fidati mi assicurano che vale la pena.

Favelados romagnoli

La zona in cui vivo è piena di vincoli, soprattutto ambientali e paesaggistici, per cui se volessi spostare una sola pietra della mia casa o della mia cantina poco manca che non debba chiedere il permesso alle Belle Arti, ci sono delle zone in cui non si può costruire più nulla, neanche se ci fossero delle necessità legate all’attività produttiva, quindi senza nessuna intenzione speculativa. Si andrebbe sicuramente incontro a sanzioni amministrative e anche penali. Allora non si capisce perché un gruppo di amici buontemponi si possa prendere la libertà di comprarsi, a 200 metri da casa tua, mille metri di terra ed usarla in un modo che al confronto le favelas brasiliane sembrano dei lussuosi quartieri per straricchi.

Grazie Jacopo !

Ieri ci è venuto a trovare Jacopo Focacci, un ragazzo di 24 anni, sommellier, un grande professionista che si sta facendo una bellissima esperienza in giro per il mondo. Ha lavorato prima in Italia, poi in Germania ad Amburgo, poi in Francia a Parigi, adesso è a Londra e la prossima tappa sarà la Grande Mela, il tutto senza dimenticare la Romagna enologica, per cui dove va cerca di lasciare la sua impronta nelle carte dei vini. Per questo siamo contentissimi che ci abbia chiesto qualche bottiglia di Calisto per il locale dove è adesso, la Greenhouse. Grazie Jacopo !

Sfuso o in bottiglia ?

Come al solito siamo in dubbio se imbottigliare o meno lo Chardonnay, quest’anno per come è buono mi sembrerebbe meritevole della bottiglia e d’altra parte non ne verrebbero fuori più di duemila, vale la pena mettere in moto tutta la macchina organizzativa ( bottiglie, capsule, etichette, tappi e cartoni) per questo quantitativo piuttosto risibile?