Un’azienda tipo una tabaccheria di periferia

L’altro giorno durante un convegno a Casa Artusi organizzato dal Consorzio Agrario di Forlì, l’amico Fabio Ravaioli, con la sua solita franchezza,  ha detto che:” …Stefano anche se si fa un mazzo tanto tutti i giorni per fare l’uva e il vino e per qualche misterioso motivo riesce anche a venderlo tutto ad una cifra ragionevole, alla fine del giro avrà comunque un fatturato simile a quello di una qualsiasi tabaccheria di periferia“.

Pubblicato da Stefano Berti

vignaiolo

Unisciti alla discussione

4 commenti

  1. Il commento del tuo amico ha un difetto, macroscopico, ma che potrebbe passare inosservato ai più. Parla di fatturato di un tabacchino di periferia senza sapere:
    a)-che i tabacchini in realtà hanno molto fatturato (e poco margine);
    b)- che quello che conta è il margine (il fatturato è vanità, l’utile è verità, la cassa è realtà).
    Forse non era proprio offensivo…

    "Mi piace"

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: